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                                             chkdsk  

Esegue il controllo di errori nel file system e nei medata del file system e visualizza un rapporto sullo stato. Se utilizzato senza parametri, chkdsk visualizza solo lo stato del disco nell'unità corrente, senza correggere errori. Per la correzione degli errori è necessario includere il parametro /f.

Importante

Nei computer su cui è in esecuzione Windows Server 2003 con Service Pack 1 (SP1), chkdsk crea automaticamente una copia shadow prima di controllare un volume in modo tale da consentire il controllo dei volumi in uso da un altro programma o processo. Utilizzando la copia shadow, chkdsk registra accuratamente gli errori nei volumi in uso.

Tuttavia, nei computer senza Windows Server 2003 SP1 se si esegue chkdsk senza parametri su un volume di sistema o di avvio attivo oppure su un volume dati già in uso è possibile che vengano erroneamente rilevati errori che in realtà non sono presenti. Per ovviare a questo problema, chiudere tutti i programmi o processi aperti con handle al volume.

Durante il processo di riparazione, o di verifica dei volumi nei computer senza Windows Server 2003 SP1, chkdsk blocca il volume, contrassegnando i dati archiviati nel volume come non disponibili fino al termine dell'esecuzione del comando stesso. Come regola generale, eseguire chkdsk solo sui volumi sicuramente danneggiati. Sui volumi contrassegnati come danneggiati, Windows esegue chkdsk automaticamente al riavvio del computer.

Sui server che non vengono riavviati frequentemente, utilizzare il comando chkntfs o i comandi fsutildirty query per determinare se è impostato il dirty bit prima dell'esecuzione di chkdsk.

L'interrruzione di chkdsk non è consigliata. L'annullamento o l'interruzione di chkdsk, tuttavia, non dovrebbe provocare un danneggiamento ulteriore del volume. La riesecuzione di chkdsk ripara il restante danneggiamento del volume.

                                                                     INTRODUZIONE
Come si esegue il CHKDSK
1)Assicurarsi che il Bios Sia Impostato Nel Boot Che La Prima Periferica Che Si Avvia Sia Il Cd Room
2)inserire il cd di windows e riavviare,
3)Al riavvio Il Pc Chiede "premi un tasto pr avviare dal cd"
4) Premere un tast
6) partira l'installazione di Windows,dopo qualche minuto verra chiesto di premere f8 si preme il tasto f8 e la procedura prosegue fino al punto che chiede cosa vuoi fare.
7)Premi"r"e parte la consolle di ripristino
8)Verra visualizzata una schermata in Dos che chiede "Quale partizione ripristinare"
premere 1 oppure il numero che si a la partizione da ripristinare e invio poi password premere invio infine il comando dove scrivere il comando.
9)A QUESTO PUNTO POTETE DIGITARE IL COMANDO "CHKDSK /r oppure /f ecc.... fate riferimento ai comandi riportati nella descrizione che segue:

 

Sintassi

chkdsk [Volume:][[Percorso] NomeFile] [/f] [/v] [/r] [/x] [/i] [/c] [/l[:Dimensione]]

Parametri

Volume:

Specifica l'unità disco seguita dai due punti, il punto di montaggio o il nome del volume.

[Percorso] NomeFile

Utilizzare questo parametro solo con FAT (Tabella di allocazione file, File Allocation Table) e FAT32. Specifica il percorso e il nome di un file o di un gruppo di file di cui si desidera controllare la frammentazione utilizzando il comando chkdsk. Per specificare più file è possibile utilizzare i caratteri jolly * e ?.

/f

Corregge gli errori sul disco. È necessario che il disco sia bloccato. Se il comando chkdsk non riesce a bloccare l'unità, viene visualizzato un messaggio che richiede se si desidera controllare l'unità dopo aver riavviato il computer.

/v

Visualizza il nome di tutti i file contenuti in ogni directory durante il controllo del disco.

/r

Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili. È necessario che il disco sia bloccato.

/x

Impone lo smontaggio del volume, se necessario. Tutti gli handle dell'unità aperti non saranno quindi più validi. /x include inoltre la funzionalità di /f.

/i

Utilizzare solo con NTFS. Esegue una verifica meno approfondita delle voci di indice, riducendo i tempi di esecuzione del comando chkdsk.

/c

Utilizzare solo con NTFS. Tralascia la verifica dei cicli all'interno della struttura delle cartelle, riducendo i tempi di esecuzione del comando chkdsk.

/l[:Dimensione]

Utilizzare solo con NTFS. Modifica la dimensione del file registro sostituendola con quella specificata. Se si omette il parametro dimensione, /l visualizza la dimensione corrente.

/?

Visualizza informazioni della Guida al prompt dei comandi.

Osservazioni
Esecuzione del comando chkdsk

Per eseguire il comando chkdsk su un disco rigido, è necessario essere membri del gruppo Administrators.

Controllo al riavvio di un'unità bloccata

Se si desidera correggere gli errori sul disco mediante il comando chkdsk, i file sull'unità non possono essere aperti. Se sono aperti, viene visualizzato il messaggio seguente:

Chkdsk cannot run because the volume is in use by another process. Would you like to schedule this volume to be checked the next time the system restarts? (Y/N)

Se si sceglie di controllare l'unità al riavvio del computer, il comando chkdsk controlla l'unità controlla l'unità e corregge automaticamente gli errori quando si riavvia il computer. Se la partizione dell'unità è una partizione di avvio, il comando chkdsk riavvia automaticamente il computer dopo aver controllato l'unità.

È anche possibile utilizzare il comando chkntfs /c per pianificare il controllo del volume al successivo avvio del computer. Utilizzare il comando fsutil dirty set per impostare il dirty bit del volume, indicante che il volume è danneggiato, in modo che chkdsk venga eseguito automaticamente al riavvio del computer.

Rapporto degli errori su disco

Il comando chkdsk viene utilizzato per esaminare lo spazio su disco e il corrispondente utilizzo da parte dei file system FAT e NTFS. Chkdsk raccoglie le informazioni specifiche su ogni file system in un rapporto con l'indicazione degli errori rilevati. Se si esegue chkdsk senza l'opzione della riga di comando /f su una partizione attiva, verranno indicati degli errori inaspettati, poiché il comando non è in grado di bloccare il volume. Si consiglia di eseguire periodicamente il comando chkdsk su tutti i dischi per individuare eventuali errori.

Correzione degli errori su disco

Il comando chkdsk correggerà gli errori presenti sul disco solo se è stata specificata l'opzione della riga di comando /f. Per correggere gli errori, il comando chkdsk deve essere in grado di bloccare l'unità disco.

Poiché le correzioni nei file system FAT modificano in genere la tabella di allocazione file del disco e talvolta causano la perdita dei dati, chkdsk potrebbe visualizzare un messaggio di conferma di questo tipo:

10 lost allocation units found in 3 chains.

Convert lost chains to files?

Se si preme S, ogni concatenamento perso nella directory principale verrà salvato automaticamente in un file con un nome nel formato Filennnn.chk. Al termine dell'esecuzione di chkdsk, è possibile controllare questi file per vedere se contengono dati necessari. Se si preme N, il disco verrà corretto automaticamente senza salvare il contenuto delle unità di allocazione perse.

Se non si utilizza l'opzione della riga di comando /f, il comando chkdsk visualizza un messaggio se un file deve essere riparato, ma non corregge gli errori.

Se si utilizza chkdsk /f su un disco di grandi dimensioni, ad esempio da 70 GB, o su un disco contenente un numero di file molto elevato, ad esempio milioni di file, può essere necessario molto tempo per completare l'operazione. Il computer non sarà disponibile durante questo periodo di tempo perché chkdsk /f mantiene il controllo del disco fino a quando non avrà completato le riparazioni.

Controllo di un disco formattato con il file system FAT

In Windows i rapporti sullo stato di un disco FAT generati tramite il comando chkdsk vengono visualizzati nel formato seguente:

Volume Serial Number is B1AF-AFBF

72214528 bytes total disk space

73728 bytes in 3 hidden files

30720 bytes in 12 directories

11493376 bytes in 386 user files

61440 bytes in bad sectors

60555264 bytes available on disk2048 bytes in each allocation unit

35261 total allocation units on disk

29568 available allocation units on disk

Controllo di un disco formattato con il file system NTFS

In Windows i rapporti sullo stato di un disco NTFS generati tramite il comando chkdsk vengono visualizzati nel formato seguente:

The type of the file system is NTFS.

CHKDSK is verifying files...File verification completed.CHKDSK is verifying indexes...

Index verification completed.

CHKDSK is verifying security descriptors...

Security descriptor verification completed.

12372 kilobytes total disk space.

3 kilobytes in 1 user files.

2 kilobytes in 1 indexes.

4217 kilobytes in use by the system.

8150 kilobytes available on disk.

512 bytes in each allocation unit.

24745 total allocation units on disk.

16301 allocation units available on disk.

Utilizzo del comando chkdsk con file aperti

Se è stata specificata l'opzione della riga di comando /f, verrà visualizzato un messaggio di errore qualora vengano rilevati file aperti sul disco. Se non è stata specificata l'opzione della riga di comando /f e sono aperti dei file, è possibile che venga segnalata la presenza di unità di allocazione perse sul disco. Questa situazione si può verificare se i file aperti non sono ancora stati memorizzati nella tabella di allocazione file. Se viene segnalata la perdita di numerose unità di allocazione, si consiglia di riparare il disco.

Utilizzo di chkdsk con copie shadow di cartelle condivise nei computer senza Windows Server 2003 SP1

Poiché il volume di origine delle copie shadow di cartelle condivise non può essere bloccato quando le copie shadow sono attivate, se si esegue chkdsk sul volume di origine è possibile che vengano erroneamente rilevati errori o che chkdsk venga chiuso inaspettatamente. È tuttavia possibile eseguire il controllo degli errori nelle copie shadow eseguendo chkdsk in modalità sola lettura (senza parametri) per controllare la presenza del volume di archiviazione delle Cartelle condivise.

Rilevamento di errori fisici del disco

L'opzione della riga di comando /r consente il rilevamento di errori fisici del disco nel file system. Per informazioni sul ripristino di file contenenti errori fisici mediante il comando recover, fare clic su Argomenti correlati.

Rapporto di settori del disco danneggiati

I settori danneggiati rilevati dal comando chkdsk sono stati contrassegnati come tali durante la formattazione del disco. Non rappresentano pertanto un pericolo.

Informazioni sui codici di uscita

Nella tabella seguente sono elencati i codici di uscita restituiti al termine dell'esecuzione del comando chkdsk.

 
Codice di uscita Descrizione

0

Non sono stati rilevati errori.

1

Sono stati rilevati e corretti degli errori.

2

È stata eseguita una pulitura del disco, come la garbage collection, oppure la pulitura non è stata eseguita perché non è stata specificata l'opzione /f.

3

Non è stato possibile controllare il disco o correggere gli errori oppure gli errori non sono stati corretti perché non è stata specificata l'opzione /f.

 
Il comando chkdsk con diversi parametri è disponibile nella console di ripristino di emergenza.
Esempi

Se si desidera controllare il disco nell'unità D e correggere gli eventuali errori rilevati, digitare:

chkdsk d: /f

Se vengono rilevati errori, l'operazione di controllo viene interrotta e vengono visualizzati messaggi. L'esecuzione del comando chkdsk si conclude con la visualizzazione di un rapporto sullo stato del disco. Non è possibile aprire i file contenuti nell'unità specificata fino al termine dell'esecuzione del comando chkdsk.

Nel caso di un disco formattato con il file system FAT, per controllare la presenza di blocchi non contigui in tutti i file della directory corrente, digitare:

chkdsk *.*

Verrà visualizzato un rapporto sullo stato del disco e un elenco dei file corrispondenti all'impostazione specificata contenenti blocchi non contigui.

Convenzioni di formattazione

 
Formato Significato

Corsivo

Informazioni che devono essere specificate dall'utente

Grassetto

Elementi che l'utente deve digitare esattamente come indicato

Puntini (...)

Parametro che è possibile ripetere più volte in una riga di comando

Parentesi quadre ([])

Elementi facoltativi

Parentesi graffe ({}); possibili scelte separate da una barra verticale (|). Esempio: {even|odd}

Opzioni alternative tra le quali l'utente deve sceglierne una sola

Tipo di carattere Courier

Codice oppure output di programmi

 

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